Comunità in rete - Regione Puglia
L’Avviso è volto a favorire i progetti d’investimento degli Enti del Terzo Settore volti a rafforzare le infrastrutture adibite ai servizi sociali.
Apertura:14 luglio 2025
Scadenza:Fino ad esaurimento fondi
Obiettivo del bando
La Regione Puglia, con il presente Avviso, intende sostenere la riqualificazione della rete d’infrastrutture socio-assistenziali e socioeducative e un sistema d’interventi utile a colmare le lacune nell’offerta di servizi alle persone, alle famiglie, alle comunità.
Le agevolazioni consistono in un contributo conto impianti fino al 60% delle spese ammissibili per un massimo di:
- 600.000,00 € per investimenti totali di importo pari fino a 1.200.000,00 €
- 300.000,00 € per investimenti totali si importo pari fino a 500.000,00€
Beneficiari
Possono presentare domanda di contributo gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), ovvero:
- imprese sociali ivi incluse cooperativi sociali e loro consorzi
- organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, società di mutuo soccorso, gli altri enti del terzo settore ad eccezione delle Reti Associative dotati di partita iva
Al fine dell’ammissibilità i soggetti di cui sopra devono:
- operare almeno in uno dei seguenti codici Ateco: 87.30.00, 87.90.00, 88.10.00, 88.91.00, 88.99.00, 93.29.90
- essere un’impresa iscritta al Registro delle Imprese e attiva da almeno un anno antecedente alla data d’invio della candidatura
- dimostrare di aver maturato, un fatturato medio annuo pari a € 50.000,00 I.V.A. esclusa degli ultimi tre esercizi finanziari antecedenti la data d’invio dell’istanza di partecipazione al presente Avviso
Interventi ammissibili
L’Avviso è volto alla selezione di interventi di restauro/risanamento/ristrutturazione di edifici destinati a strutture sociali e socio assistenziali private ubicate nel territorio regionale, finalizzati all’aumento di posti utenti.
Saranno ammissibili costi diretti quali: costi per lavori e forniture nonché opere murarie, impiantistica, oneri per la sicurezza, fornitura di strumenti di domotica, abbattimento barriere architettoniche, mobili e arredi, macchinari e attrezzature e mezzi mobili targati, costi per la progettazione dell’intervento, direzione lavori, acquisto di brevetti, licenze, know how.
Saranno riconosciuti inoltre costi indiretti pari al 7% dell’importo complessivo relativo ai costi diretti ammissibili.
Requisiti
La proposta progettuale deve comportare, a pena di inammissibilità, un ampliamento dell'utenza pari ad almeno n. 2 nuovi posti utente.