Investimenti Sostenibili 4.0 - Bando 2025
Investimenti sostenibili 4.0 è la misura a sostegno di nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili.
Apertura:20 maggio 2025
Scadenza:Fino ad esaurimento fondi
Obiettivo del bando
L'obiettivo è promuovere programmi di investimento che facciano ampio ricorso alle tecnologie digitali, in coerenza con quanto previsto dal Piano Transizione 4.0. La misura prevede la concessione e l’erogazione di incentivi a sostegno di progetti di investimento nella misura massima del 75% in forma di contributo conto impianti e finanziamento a tasso agevolato.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni del Bando tutte le PMI iscritte e attive nel Registro delle Imprese, che si trovino in regime di contabilità ordinaria e dispongano di almeno due bilanci.
Attività ammissibili
I programmi dovranno prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0 attraverso una delle seguenti tecnologie abilitanti:
- Advanced manufacturing solutions
- Additive manufacturing
- Realtà aumentata
- Simulation
- Integrazione orizzontale e verticale
- Internet of things e Industrial internet
- Cloud
- Cybersecurity
- Big data e analytics
- Intelligenza artificiale
- Blockchain
Gli investimenti dovranno essere volti a:
- sostenere i processi di produzione rispettosi dell’ambiente e l’utilizzo efficiente delle risorse
- raggiungere obiettivi climatici
- favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare
- conseguire un risparmio energetico
Spese ammissibili
Gli investimenti dovranno prevedere spese ammissibili non inferiori complessivamente a euro 750.000,00 e non superiori a euro 5.000.000,00 e, comunque, al 70% percento del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato, ovvero, nel caso di imprese individuali e società di persone, dell’ultima dichiarazione dei redditi.
Le spese ammissibili potranno riguardare:
- macchinari, impianti e attrezzature
- opere murarie, nei limiti del 40 (quaranta) per cento del totale dei costi ammissibili
- programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)
- acquisizione di certificazioni ambientali