Regione Calabria - FUSESE - Fund for Self Employment and Self Entrepreneurship
Incentivo per sostenere e promuovere la nascita di attività imprenditoriali da parte di soggetti con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo
Apertura:19 giugno 2025
Scadenza:Fino ad esaurimento fondi

Obiettivo del bando
Il Bando intende sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, da parte di categorie di disoccupati di lunga
durata, di soggetti con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo, di persone a rischio di disoccupazione
di lunga durata.
L'avviso prevede la concessione nella misura massima del 100% dell'importo ammissibile dell'investimento con:
- prestito agevolato (tasso zero) fino al 50%
- sovvenzione a fondo perduto 50%
- sovvenzione di supporto tecnico a livello di tutoraggio specialistico
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- piccole imprese sotto forma di società di persone o titolari di partita iva già costituite che non abbiano emesso la prima fattura di vendita/scontrino/ricevuta e che abbiano all'interno della società un soggetto definibile svantaggiato
- imprese non costituite che si impegnano a costiuitirsi composte per almeno la metà dei soci da soggetti svantaggiati
- persone fisiche svantaggiate che intendono avviare un'attività
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese sostenute direttamente dai soggetti realizzatori a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, concernenti le seguenti voci:
a) Opere murarie, in misura non superiore al 50 % dei costi totali ammissibili
b) Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuove di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività gestionale del proponente, ed esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza, nonché mezzi mobili strettamente connessi al ciclo di produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'unità produttiva oggetto delle agevolazioni
c) costi di investimento immateriali: brevetti licenze, know- how o altre forme di proprietà intellettuale
d) spese per consulenze legali, spese per studio di fattibilità, parcelle notarili e spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché le spese per contabilità o audit, se direttamente connesse all'operazione cofinanziata e necessarie per la sua preparazione o realizzazione, entro il limite del 2% dei costi totali ammissibili
Sono altresì ammissibili spese di capitale circolante, fino al limite massimo del 25% dei costi totali ammissibili :
a. materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti connessi al processo produttivo;
b. utenze relative alle unità locali oggetto dell’iniziativa imprenditoriale di investimento;
c. canoni di locazione relativi alle unità locali oggetto dell’iniziativa imprenditoriale;
d. costi di consulenza (diversi da quelli di cui al punto 1 lett. d) precedente ed esclusivamente aventi carattere continuativo);
e. costi generali.
Requisiti
I progetti di investimento dovranno avere un ammontare minimo pari a 10.000,00 euro e concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione dell'aiuto.