Contributi a fondo perduto per settori artistici -2026
Quattro nuovi bandi dedicati ai giovani artisti under 35
Apertura:14 settembre 2026
Scadenza:29 ottobre 2026
Il programma Per Chi Crea 2026, sostiene la creatività dei giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori under 35, favorendo la produzione culturale contemporanea e la sua diffusione sul territorio nazionale e internazionale.
L’intero programma si articola in quattro bandi complementari, ciascuno dedicato a una diversa fase del ciclo di vita dell’opera artistica:
- Nuove opere: sostiene la creazione di opere inedite nei sei settori artistici, promuovendo la produzione culturale giovanile. Agevolazioni a fondo perduto fino a: €20.000 per 1 opera; €40.000 per 2 opere (Libro e lettura).
- Formazione e promozione culturale nelle scuole: rafforza la creatività degli studenti attraverso percorsi formativi innovativi e attività di fruizione culturale. Agevolazioni a fondo perduto fino a €25.000. Riserva del 40% per scuole in “periferie urbane”.
- Professionalizzazione degli artisti: sviluppa le competenze professionali degli artisti under 35 tramite masterclass, residenze e corsi avanzati. Agevolazioni a fondo perduto fino a €30.000. Cofinanziamento non obbligatorio ma premiante.
- Live e promozione nazionale e internazionale: sostiene la circolazione e la promozione delle opere attraverso tour, festival e rassegne in Italia e all’estero. Agevolazioni fino a € 40.000,00 in base alla tipologia di progetto
In modo trasversale, i bandi perseguono obiettivi strategici comuni:
- ampliare l’accesso alla cultura e ridurre il cultural divide;
- valorizzare la cultura italiana contemporanea;
- promuovere inclusione sociale e rigenerazione culturale delle aree svantaggiate;
- favorire la crescita professionale dei giovani artisti;
- incentivare la diffusione internazionale delle opere.
Questi interventi costruiscono un ecosistema integrato che accompagna l’artista dalla creazione alla formazione, fino alla promozione e circuitazione delle opere, rafforzando la filiera culturale italiana e la sua capacità di innovazione.