PR FESR 21-27 Regione Piemonte digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese 2026
Il bando mira a sostenere la transizione digitale e l'efficientamento produttivo delle imprese piemontesi per favorire la sostenibilità, l'innovazione e la sicurezza sul lavoro.
Apertura:13 ottobre 2026
Scadenza:28 ottobre 2026
Obiettivo del Bando
Il Bando contempla le seguenti due linee di intervento:
- Linea a) Digitalizzazione delle imprese ha l’obiettivo di supportare la diffusione delle tecnologie digitali nelle imprese piemontesi, sia in funzione dei vantaggi - in termini di maggiore competitività e resilienza - che il tessuto imprenditoriale può conseguire grazie alla digitalizzazione, sia in funzione del contributo che tali tecnologie possono apportare alla transizione verso un modello di sostenibilità ambientale;
- Linea b) Efficientamento produttivo delle imprese ha l’obiettivo di accompagnare le imprese piemontesi nella realizzazione di interventi in grado di migliorarne la competitività e la sostenibilità, che consistano in investimenti in beni e servizi finalizzati ad introdurre o sviluppare processi innovativi relativi ad esempio alla diversificazione produttiva, all’introduzione di nuovi modelli organizzativi o di distribuzione, al miglioramento del livello della sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori; o nella realizzazione di interventi specificamente finalizzati a dare attuazione al paradigma dell’economia verde e circolare. L’agevolazione assume la forma di strumento finanziario combinato con:
- per le PMI: quota di finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari, ed una quota di contributo a fondo perduto compresa tra il 10 ed il 14,5% delle spese ammissibili variabile in base alle premialità e alla localizzazione (aree 107.3.c);
- per le piccole imprese a media capitalizzazione e per le imprese a media capitalizzazione (da qui “imprese a media capitalizzazione”): esclusivamente da un finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari.
Beneficiari
Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo, che alla data di presentazione della domanda siano: Impresa non in difficoltà, iscritte al Registro delle imprese e in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato, operative in Piemonte e risultare attive e produttive.
Attività ammissibili
Per ciascuna linea di azione sono ammissibili:
Linea a) Digitalizzazione delle imprese
- progetti di digitalizzazione – investimenti ad esempio in infrastrutture digitali e cybersecurity; sistemi integrati; commercio elettronico, e-business e processi aziendali in rete; tecnologie emergenti;
- progetti di digitalizzazione green – progetti di digitalizzazione finalizzati all’aumento della protezione ambientale9, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
Linea b) Efficientamento produttivo delle imprese
- progetti di miglioramento della competitività - investimenti finalizzati a diversificazione produttiva e/o di fornitura di servizi; innovazione di prodotto; trasformazione del processo produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori;
- progetti green di miglioramento della competitività - investimenti finalizzati a migliorare la competitività, come definiti al precedente punto 1, unitamente ad obiettivi di incremento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le voci di spesa elencate di seguito:
- Spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell’attività;
- Spese per installazione e posa in opera degli impianti
- Spese per diritti di proprietà intellettuale
- Spese per progettazione e sviluppo, strettamente connesse e funzionali al progetto di investimento.
Requisiti
Saranno ammissibili progetti aventi le seguenti dimensioni (al netto IVA):
- per le micro e piccole imprese: importo minimo pari a euro 50.000;
- per le medie imprese: importo minimo pari a euro 100.000;
- per le imprese a media capitalizzazione: importo minimo pari a euro 250.000. L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in euro 3.000.000,00.